la mia generazione...

Luthien1982

mercoledì, 30 gennaio 2008 ♪ commenti

me l'hanno mandata via mail...i commenti tra parentesi sono i miei, ma era troppo bella per non metterla!!!
sei cresciuto negli anni '90 se...

... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi (ok, questo però vorrei rimuoverlo)
... giocavi al nintendo 64 (in realtà a quello più vecchio ancora ^o^)
... eri un'appassionata di beverly hills 90210 (che imbarazzo!!!!!!)
... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri! (sì sì confermo!)
... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke (il luke? e che è, non me lo ricordo!)
... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica (che imbarazzo u_u)
... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego (lo ammetto, è la verità)
... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera' (sììììììì!)
... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo (beh oddio...)
... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair (^^'' io sono rimasta più indietro)
... giocavi con l'hula hop (ebbene sì)
... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila (e sono caduta comunque un bel po' di volte!)
... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja (e li adoravo!!!! almeno i primi 2)
.... barbie era ancora sposata con ken (non mi sono mai chiesta la natura della loro relazione)
... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (ovviamente!)
... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
... compravi cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate (lì ero già troppo grande e troppo maschiaccio mi sa, ma qualche volta devo averlo comprato sì)
... hai visto titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila (NO NO NO assolutamente NO)
... usavi gli orecchini stick di gomma (sì :D)
... amavi blossom e bayside school (^^''' ehm amare no ma li guardavo)
... ricordi chi sono i five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone (devo averlo rimosso)
... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite (sì in effetti...)
... mangiavi la girella per merenda (la mangio ancora adesso..)
... collezionavi i paciocchini! (c'erano anche quelli profumati!!!!!)
... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro (che strazio)
... adoravi il gusto di gelato al puffo! (troppo cresciuta mi sa)
... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin (sììììììì)
... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo' (imbarazzo ^^')
... giocavi coi lego e crystal ball! (certamente! erano la mia passione)
... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi! (secondo me era ninfomane)


Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice. Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2…
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione- nota personale: TWIN PEAKS io lo amo ancora adesso -). Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate d ei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon (Pollon!!!! ^o^). Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.); abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall'Italia, senza sapere molto bene cosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates (a morte tra l'altro) e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.
Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei chicchirichì; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare…'), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di quest'anno è la favorita…
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli…
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, videogiochi, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani! E le ragazze si
intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una chat...
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni!



in riflessioni, passions

1 anno di noi

Luthien1982

sabato, 03 novembre 2007 ♪ commenti (2)

qui davanti allo schermo del mac, a contemplare le poche foto che abbiamo assieme, dopo aver quasi finito il tuo regalo, che ti potrò dare solo domani, io penso. penso che dovremmo avere tempo per noi, che dovremmo essere assieme adesso. soprattutto penso che per quanto stronza sia la vita, mi ha regalato te, e dovrei esserle grata. in fondo abbiamo qualcosa di unico e speciale. conta quello, no? per quanto sia difficile e dura stare così io qui e tu là. nel mio messaggio di msn c'è scritto: "noi staremo assieme amore, te lo prometto". è una promessa solenne. avremo il nostro tempo. forse verrai qui. forse verrò io lì. questo non mi è dato saperlo, ma ti giuro che fosse l'ultima cosa che faccio, farò di tutto perché abbiamo la nostra vita assieme. non che sia semplice. ma le sfide fanno parte della vita e se c'è una cosa per cui vale la pena lottare, quella sei tu. unico e specialissimo come sei. testone, con gli occhi da cucciolo, con quella bella voce calda e con il viso che mi piace accarezzare. con certi slanci di dolcezza che mi commuovono. attimi di testardaggine che mi fanno sorridere. disarmante. e io scorro le foto. mi immergo nei ricordi amore mio. di quando ci siamo baciati la prima volta fuori da quella stazione. è uno di quegli attimi che rimangono cristallizzati. come se il tempo si fermasse e sparissero tutte le persone attorno. e tu ed io eravamo le uniche persone che contavano. solo tu ed io, col mondo intorno che scorreva. tu ed io. quell'amore così travolgente. che non mi aspettavo. e mi sudano ancora le mani ogni volta che ti vedo. e il cuore mi balza in gola al pensiero di riabbracciarti. l'amore. che cosa strana. non è mai stato così prima d'ora. mai stata così dolorosamente consapevole di avere un bisogno vitale di una persona. ma è bello sai. quando parlo di te certe volte, dico "il mio amore disperato". disperato non perché non c'è speranza di lieto fine. quella c'è, e sono certa che realizzeremo questo sogno. disperato perché è totale. è talmente travolgente che è come se mi portasse via. sù, sù in alto. sulla nuvoletta. talmente bello che fa male. se leggi sofferenza in queste righe, ricordati di leggere anche il resto. sono felice. di averti nella mia vita. di ricordarmi il tuo odore, di cercarti di notte nel letto e di ricordarmi com'è sentirti vicino, abbracciarti mentre ti accoccoli per dormire, di sapere che tu sei l'altra metà del mio cielo, di come mi vengono gli occhi lucidi quando ti penso certe volte, di avere bisogno di te.
non ci sono parole per dirtelo. meglio che guardi da te...

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Auguri!



in riflessioni, amore è

dolorosa consapevolezza

Luthien1982

giovedì, 25 ottobre 2007 ♪ commenti

ma vaffanculo. cioè. passi che è andato praticamente tutto a monte per venerdì. passi che ho disegnato Rosalie Hale, e odio i suoi capelli. passi tutto. ma cristo. che giornatine di merda. questo post ha il soprascritto titolo, perché già lo so. lo so che non verrà. so che resterò lì a guardare passare la gente a Milano C. a vedere gli innamorati mano nella mano - non so se ce ne siano di solito ma sicuramente venerdì ce ne sarà una marea - a fumare una marlboro dietro l'altra mentre il tempo scorrerà inutilmente, e verrà l'ora di tornare e lui non arriverà. e fanculo ai sogni e alle speranze di passare anche un'ora sola tra le sue braccia. assaporare il suo profumo. il sapore delle sue labbra. sapete qual'è il peggio? che, vaffanculo, so che mi si spezzerà di nuovo il cuore in un milione di pezzi. perché due volte già sono passata da Milano e lui non è mai potuto venire. ha sempre un ottimo motivo per non farlo. fanculo. sono stufa. tra poco faremo un anno, e io mi ritroverò a piangere da sola, perché non avrò avuto 5 minuti da passare con lui. cazzo chiedo in fondo, solo un'ora di felicità. un'ora di respiro. e non l'avrò. lo so già. dovrebbe essermi d'aiuto per non rimanerci male, e invece no. so che mi arrabbierò, piangerò. so che avrò di nuovo dei dubbi. ma che schifo. in più, come ho detto, dovevo veder la sorellina mia, e invece col cazzo, povera, non è nemmeno colpa sua, son cose che capitano. ma se avessi visto lei, non avrei pensato al resto. e la cosa peggiore, la più brutta in assoluto, è che è stato lui a dirmelo. che sarebbe venuto se avesse potuto. ma so che non lo farà. a volte vorrei essere nella sua testa per capire cosa pensa. se vale la pena di logorarsi così. lo amo. so di amarlo. ma lui? lui non verrà...



in riflessioni, amore è

così, tanto per...

Luthien1982

venerdì, 05 ottobre 2007 ♪ commenti

ho cambiato template. ci vuole ogni tanto, e poi ho imparato questa cosa bellissima dell'effetto pioggia da fare con le applet java. se cliccate sull'immagine e ci fate scorrere il mouse sopra, vedrete che l'acqua si muove. insomma, una cosa particolare.

inoltre mi sento languidamente romantica. soffro per amore, e mi piace. si può essere più scemi? risposta: no. se ci penso, in maniera razionale, mi dico che sono completamente imbecille. solo che non ne posso fare a meno. che l'amore sia una droga? dovrebbero scrivertelo: dà assuefazione, consumare solo dietro prescrizione medica, o qualcosa del genere. invece no. tutti ti dicono che amare è bellissimo. e lo è. cazzo. solo che nessuno ti dice che è tremendamente difficile. intanto non ti spiegano questa cosa dell'assuefazione. è subdola. come l'industria del tabacco. o giù di lì. credo che nuocia gravemente alla salute pure questo, peraltro. nuocia è una parola orribile. sentite come suona: n-u-o-c-i-a. poi dicono che uno non usa i congiuntivi. a proposito, anche i congiuntivi danno assuefazione. infatti io che ne faccio largo uso non posso farne a meno neppure quando mi suonano malissimo.

comunque, è un dato di fatto, l'amore fa male. allora, intanto ti rimbecillisce. poi stai sempre lì a pensare, mi ama, non mi ama, mah chissà. ti vengono le manie ossessive. diventi geloso/a. quando sei felice hai quella faccia da idiota colossale, con gli occhioni sognanti. viceversa, se sei triste ascolti a loop le canzoni più strappalacrime del mondo per farti volontariamente del male, perché sotto sotto sei convinto/a di meritartelo - se non è una deformazione mentale questa!!!! - e in certi momenti sembri un/a cretino/a con tendenze iperglicemiche, nel senso che scrivi, leggi, disegni solo cose tremendamente sdolcinate. perdi la dignità. e di tutto ciò, sei felice. ma vi pare normale?

però è bellissimo. perché ci sono quei momenti perfetti, che possono esistere soltanto in due. e se te li ricordi, se te li tieni stretti, se ti ci aggrappi con tutte le tue forze, riesci a sopportare tutto.

la colonna sonora è claire de lune, debussy. non che debba esserci un perché, ma stavolta c'è. intanto si sposava bene con la pioggia, e lo so, voi direte: "se c'è la luna non piove". cosa c'entra. ascoltate la melodia. sentitela dentro. forse vi porterà nel bosco, appena dopo un temporale, quando le nuvole se ne stanno andando e c'è quell'odore lì di foglie bagnate. ecco l'associazione mentale. e comunque, che cazzo, ci stava bene. poi, perché la nominano in twilight. e poi perché, soprattutto, mi fa sognare.



in riflessioni, news, amore è, graphicant

il cielo azzurro sopra Luxembourg

Luthien1982

domenica, 30 settembre 2007 ♪ commenti

è così. Ricordo il trionfo dei mondiali di calcio, il delirio, la folla. l'urlo del commentatore, "il cielo è azzurro sopra Berlino!"...

oggi, 30 settembre 2007, il cielo è azzurro sopra Luxembourg. Le nostre italiane della pallavolo sono campionesse d'Europa. Non è calcio. Ma fa tanto tanto bene. Orgoglio tricolore. E mentre ho la premiazione in sottofondo e canticchio l'inno di Mameli, penso che è bellissimo. Anche se non ne parla nessuno. E va ricordato. Come i premi singoli. Brave. Mi hanno fatta sognare senza tante storie.

L'Italia c'è!



in riflessioni, passions, memorabilia

one year ago...

Luthien1982

venerdì, 28 settembre 2007 ♪ commenti (3)

verrebbe da dire a long, long time ago, in a galaxy far far away...in realtà è solo un anno fa. I posti sono rimasti gli stessi e sono cambiate le persone. Alcune nuove sono giunte a me, altre sono a poco a poco svanite. Come faccio a dire tutto quello che ho in testa...in un anno la mia vita è cambiata tanto, le mie relazioni sono cambiate...

ancora poco più di un anno fa, c'erano due persone che io consideravo realmente vicine. Una è rimasta, e mi auguro rimanga per sempre. Si chiama Manuela, e in quest'ultimo anno ho imparato ad apprezzarla più di prima, benché ci siano stati periodi in cui ci si è viste poco e sentite raramente, e grazie a lei ho capito che la vera amicizia non è uscire assieme tutte le settimane, ne sentirsi regolarmente tutti i giorni. Mi è toccato di capirlo a 25 anni, il che è quasi buffo, ma l'amicizia è quella che anche se si dirada non può sparire. Così è successo con lei. Ogni volta che ci vediamo, che ci raccontiamo i cazzi nostri, che piangiamo sulle nostre disgrazie e ci prendiamo reciprocamente per il culo, è come se ci fossimo viste il giorno prima. L'amicizia è quello che lei fa per me, che c'è quando ho bisogno e che capisce sempre. Io la amo quella ragazza, e non solo perché spara di quelle cazzate che ci rido per un mese, o perché quando si innamora ha gli occhi che luccicano e si vergogna, e mi fa tenerezza, o perché non fa mai domande idiote. Manu sei un idolo, ti voglio bene. Perché sei come sei, e anche con quella testa di cazzo che hai, sei adorabile. Ti voglio bene perché riesci ad essermi vicina senza essere invadente. Ti voglio bene perché sei tu...

L'altra persona, quella che per anni ho considerato la mia migliore amica...di lei mi è difficile parlare in maniera imparziale. Forse perché fa ancora un po' male. Perché dai per scontato che l'amicizia possa durare per la vita, con tutte le implicazioni che c'erano, invece una mattina ti svegli e ti rendi conto che le cose finiscono, spesso per motivi assolutamente stupidi e banali, come un litigio di due minuti. Solo che, a pensarci non è finita per quello. E' finita perché...perché, perché...in parte siamo cambiate, penso. Io mi sono evoluta in un modo, lei in un altro. Due sere fa, mentre cercavo il manuale dell'autoradio, ho trovato le lettere che ci scrivevamo. Cristo. Un altro mondo. Mi sa che è cresciuta, e crescendo si è scoperto che...per certi versi somiglia più a sua sorella di quanto non sembri. Credo sia diventata una persona che io non conoscevo, sotto i miei occhi. Come lo spiego...ha riveduto le sue priorità, ecco. E improvvisamente ha deciso che io non ci rientravo più. Ma ecco, sto di nuovo dicendo cazzate. Ci trascinavamo da mesi. Come in quei rapporti in cui a un certo punto si sta insieme per stanchezza. E' cominciata con...oh, con un ragazzo. E quando ci si innamora, per un certo periodo ci si isola, questo è normale. Solo che la cosa è degenerata e ci ha allontanate, perché a me lui non piaceva...per dire la verità, non mi piaceva come si comportava con lei. Certi modi, imposizioni, mi irritavano. Ma fa niente. La mediazione sarebbe stata la scelta migliore, credo che per un po' andasse bene...a parte gli episodi acuti. Poi si è spaccata. E io sono andata avanti per conto mio...e lei per conto suo. C'è una parte di me che lo rimpiange. Una parte che le vorrà bene per sempre.

Un anno fa. Di questi tempi preparavo la valigia per Roma, facevo le 4 di mattina giocando su Impera, e naturalmente, stavo iniziando a conoscere lui...Amore a prima vista...colpo di fulmine. Banali espressioni umane per spiegare quella cosa che è successa al primo sguardo. Quando senti quel click dentro la testa e capisci che - con tuo grande sgomento - è appena successo qualcosa che ti cambierà un po' la vita. Lui. Cristo no. Lui no perché...perché è troppo complicato. Perché farebbe male. No. No perché...perché sarebbe troppo perfetto. Lui no perché...perché sì. Perché non si sarebbe mai innamorato di me, pensavo. Solo che poi...Poi...Poi è successo. Anche lui ha sentito il click dentro la testa. Ricordo lunghe conversazioni, mezze frasi...io vorrei, non vorrei, ma se vuoi...gesti semplici. Messaggini prima di dormire. Uno, mandato in contemporanea, appena svegli. Click. Ricordo il primo bacio. Davanti alla stazione di Piazza Principe. Dove ci sono autobus che partono, viaggiatori che corrono, taxi, auto parcheggiate abusive, gente in doppia fila, e quelli che devon uscire che suonano il clacson e turisti mezzi sperduti. Una ragazza vestita di scuro, coi capelli rossi, lunghi, un paio di ray-ban quasi a specchio. Sta seduta sul cofano di una 206 color cremisi metallizzato e fuma una sigaretta, nervosa, stringendo il filtro tra le labbra ogni volta che tira una boccata profonda. Ha un cellulare in mano, di tanto in tanto gli lancia un'occhiata furtiva. Se squilla, fischiettando un tema di Kill Bill, risponde subito, sorride e si guarda intorno. Gesticola, incosciamente, mentre parla. Riaggancia e si guarda i piedi, poi alza gli occhi verso il colonnato. Lui è là. Occhiali scuri, borsone in spalla. Già visto il borsone. Ovvio. Alza la mano in cenno di saluto. Lei risponde. In quel momento lì, preciso e perfetto, scatta un altro click. Spariscono gli autobus, i viaggiatori, le auto in doppia fila, i clacson assordanti, i giapponesi con la macchina fotografica. L'universo per un istante ruota attorno a due persone. Che si avvicinano, si studiano. E lei gli mette le braccia al collo. Gli posa un bacio sulle labbra, piano piano. E lei improvvisamente capisce...io improvvisamente, capisco. L'amore, davvero. Difficile. Cazzo se lo è. In certi momenti quasi insostenibile. Amore disperato. Doloroso. Spezza le vene delle mani. Ma, oh...Perfetto. Amarti, amore mio, è la cosa più bella che potesse succedermi. Anche quando sto male. Perché sei tu, dolce, perfetto, cocciuto, testone, sempre pronto lancia in resta a difendermi, proteggermi, perché mi vedi bella, perché fai di tutto per me, perché trovi sempre il tempo di scrivermi un messaggio di corsa dicendomi che mi ami. Perché sei speciale.

In un anno ho trovato l'amore, ho capito un po' di più l'amicizia. Ho trovato nuovi amici, ne ho ritrovati di vecchi.

Marco, che va e viene con le sue idee geniali. Che mi chiede sempre di perdonarlo quando fa i discorsi lunghi e incasinati che gli sono soliti. Come se non ci avessi fatto l'abitudine. Come se mi desse fastidio. Come se non capissi dall'inizio dove vuole arrivare. Lui e le sue involontarie uscite umoristiche. Il suo senso dell'orientamento che mi ha portato fortuna. E quando mi sfidava a bere più di lui. Marco, ti ho stracciato, lo sai.

Alex, mio fratello, stesso DNA. Il mio maestro. Compagno di fumate, bestemmie e bevute. Che quando ho bisogno sta sempre lì a sentire le mie cazzate. Che cerca di aiutare. Che mi protegge, da consigli, e soprattutto mi fa ridere. E la Roby. Una ragazza troppo grande. Che risate con lei. Tutti e due, sono mitici. Mi hanno risollevato il morale in un periodo nerissimo. Mi hanno regalato un week end stupendo. Vi voglio bene ragazzi.

la mia Tesy, Narcy. Incontrata per caso, come spesso succede. E siamo diventate inseparabili. Con i nostri scazzi, le lamentele, i consigli assennati scambiati a seconda del momento. Le risate. Oddio. La plastica facciale di Ken. Tesò, sei mitica.

La mia stella virtuale. la mia tatina, la mia sorellina piccola. Me, ma 10 anni più giovane. Vero, io non so come farei senza di te. Piccola Padawan, mangiamorte, sostenitrice accanita dello zio. Piccola grafica provetta. Le risate che ci siamo fatte. Le bestemmie. Le stesse manie, le stesse idiosincrasie. Lo stesso DNA anche con lei credo. Quella che quando sono giù trova sempre il modo di farmi sorridere. Ti voglio bene SHORE!

e Grazie. a Tutti.



in riflessioni, amore è



Me

Utente: Luthien1982
sono una stregaccia cattiva, follemente innamorata, una romantica con l'anima nera, idealista, testa di cazzo, io sono aria, la tentazione di un sorriso dietro le lacrime, follia assoluta, la belle dame sans merci - mais Je suis belle, ô mortels! comme un rêve de pierre...Je trône dans l'azur comme un sphinx incompris...de purs miroirs qui font toutes choses plus belles: mes yeux, mes larges yeux aux clartés éternelles! - io non seguo le regole... I never surrender...

Elfo dalle Orecchie a Punta, Strega Malefica, Creatura d'Incanti e Grimori, Angelo e Demonio nello stesso corpo, nata Slytherin, orgogliosa, cattiva, romantica, sognatrice, bambina cresciuta, combatto per i miei sogni, non mettetevi sulla mia strada, nessuno può fermare la mia furia


♥I Love♥

il mio Cavaliere, testone e irriducibile, esattamente così com'è
i pochi amici veri su cui posso contare
la mia sorellina
il mio fratellone cattivo
la buona musica
un buon libro
un bel film, possibilmente sotto le coperte abbracciata al mio amore
il fantasy
l'horror
l'arte in generale
cantare
suonare la chitarra
l'alcool
un bel pacchetto di marlboro
lord voldemort


I hate

i conformisti
i benpensanti
chi pensa solo alle apparenze
la falsità
l'ipocrisia
l'ignoranza volontaria
il rosa confetto
chi giudica gli altri dall'alto del suo piedistallo
chi si preoccupa dell'espressione scurrile del linguaggio, ma in compenso è volgare nei contenuti
le sigarette che fanno schifo
i sepolcri imbiancati
gigi d'alessio
federico moccia


I'm Dreaming of

trovare un maledetto lavoro

passare due settimane minimo a letto col mio ragazzo

imparare a pattinare sul ghiaccio

avere una videocamera digitale

trovare l'amore della mia vita



Lovely Time...


La Colonna Sonora della mia Vita

Nightwish, Within Temptation ed Evanescence sono classiche...il mio vero amore resta lui, Fabrizio de Andrè...poi Francesco de Gregori, Vasco, Ligabue, il rock, il gothic metal, i Queens e anche i Placebo. Dulcis in Fundo, in certi momenti, il mio massimo è la musica classica. Debussy, Beethoven, Wagner.Persino Stravinskji...Sì so cosa pensate sono assai eclettica

Libri

gli scritti di Stephen King, le opere di Neil Gaiman specie Sandman , Dracula di Bram Stoker, varie opere di J.R.R.Tolkien, la saga di Harry Potter, il mio Berserk [GATSU!!], assolutamente Twilight, New Moon ed Eclipse, ma potrei continuare per delle ore...

Film

potrei citare Star Wars, Indiana Jones, Pulp Fiction, Reservoir Dogs, Kill Bill, Frankenstein Junior, Dracula: Dead and Loving It, Love Actually, Back to the Future, Shrek, Bram Stoker's Dracula...la mia mente mi suggerisce che ce ne sono altri, ma bastarda com'è non mi dice quali...per cui credo li aggiungerò strada facendo.

FanList

Listening To...

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Debussy - Claire de Lune, Serenade d'Amour


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